Sant'Antonio di Padova dei padri Rogazionisti in Circonvallazione Appia - Roma 

COINVOLGERE LA CHIESA NELLA PREGHIERA PER LE VOCAZIONI.

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Sant'Annibale Maria Di Francia ha tentato ogni via pur di diffondere la preghiera per le vocazioni nella chiesa del suo tempo e con le opportunità che la chiesa del suo tempo offriva.

Organizza una Sacra Alleanza sacerdotale, per Vescovi e sacerdoti, cosciente che lo spirito della preghiera per le vocazioni potrà trovare spazio nella Chiesa soltanto se loro, che sono i primi responsabili della diffusione del Vangelo, ne saranno presi e convinti. E’ un invito ad impegnarsi nella crescita personale, nella spiritualità sacerdotale e a collaborare attivamente con la preghiera e l’apostolato nel campo delle vocazioni.

Istituisce la Pia Unione per i laici e le comunità parrocchiali, nella consapevolezza che questa specifica preghiera per le vocazioni, prendendo piede nel tessuto stesso della Chiesa, sarà stimolo per una vita cristiana più coerente, più responsabile, più direttamente sentita come vocazione.

Ai suoi religiosi e religiose ha invece affidato il mondo come spazio di azione e soprattutto le periferie del mondo, i vari quartieri Avignone. Non si può infatti spendere a suo parere la vita a pregare per le vocazioni senza sentirsi poi obbligati a lavorare da buoni operai nella messe di Dio.

Si spiegano così le svariate attività avviate nel corso degli anni. Orfanotrofi, istituti educativi e assistenziali per ragazzi e ragazze, comunità educative e gruppi appartamento per minori, scuole, istituti professionali per giovani, convitti, case per minorati sensoriali, parrocchie, centri di spiritualità e di pastorale vocazionale, impegni vari in terra di missione.

Essi sono nati e voluti fin dall’inizio a misura di quartiere, a servizio diretto dell’uomo e della donna, adattabili alle più varie esigenze delle chiese locali, e sempre più presenti man mano che si allarga a dismisura la periferia del mondo. La vicinanza al prossimo, e soprattutto ai poveri, è e dovrebbe rimanere l’unica dimensione richiesta nel loro apostolato di promozione umana, cristiana e vocazionale.

Tra i poveri, tra quelli che la società ha emarginato, il messaggio vocazionale, inteso come progressiva umanizzazione e cammino di liberazione, trova il suo humus naturale. In questi ambienti è anche più sentita l’urgenza di operai di Dio, e quivi sorge più spontanea, perché è l’unica ricchezza che un uomo veramente possiede, la fiduciosa preghiera a Dio.

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