Sant'Antonio di Padova dei padri Rogazionisti in Circonvallazione Appia - Roma 

8 OTTOBRE. GIORNATA DELLE PERSONE CON SINDROME DI DOWN. MA NE UCCIDIAMO 8 SU 10 CON L'ABORTO!

on .

DOWN

Oggi si celebra la Giornata Nazionale delle Persone con la Sindrome di Down.

"La celebrazione odierna serva a ricordare che le persone con trisomia 21 vanno accolte e integrate nella società, anzitutto consentendo loro di nascere: invece, in Paesi cosiddetti 'civili' come l’Islanda e la Danimarca vengono abortite quasi tutte; nel resto del mondo circa l'80% di loro è vittima dell’aborto eugenetico; e in Italia circa 6 bambini su 10 vengono uccisi prima di nascere - anche a gravidanza molto avanzata - se viene diagnosticata in utero la sindrome di Down”, ricorda Toni Brandi, presidente di ProVita Onlus.

"Chi conosce le persone con la trisomia 21 sa bene che esse apportano gioia, gentilezza, capacità di provare meraviglia per le piccole cose nelle famiglie, nelle nostre comunità e nei luoghi di lavoro” prosegue Brandi.

Persino la McKinsey & Company, società internazionale di consulenza manageriale di chiara fama, già nel 2014 aveva rilevato che se l’impresa è preparata e strutturata per accogliere una persona con sindrome di Down, il suo ingresso avrà una ricaduta benefica su tutto l’ambiente, sia in termini relazionali, sia organizzativi, sia – last but not least – in termini di produttività.

"Che la Giornata di oggi serva ad aprire un serio dibattito sull’inclusione delle persone con sindrome di Down nella nostra società, senza tacere ipocritamente il genocidio silenzioso di cui sono diventate vittime con l'aborto eugenetico”, conclude Brandi.

UA-90394871-1