Sant'Antonio di Padova dei padri Rogazionisti in Circonvallazione Appia - Roma 

LE OCCASIONI DI DIO.

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le occasioni di Dio

Gli agiografi di S. Annibale Maria Di Francia definirono il suo primo incontro con il cieco Zancone quale incontro provvidenziale, in quanto parte di un piano divino, in cui misteriosamente, nella vita di un uomo, ogni avvenimento trova collocazione e finalità, e in esso vengono adombrate e significate le tendenze e le qualità personali di un uomo, i richiami e le richieste dell’ambiente culturale e sociale nel quale egli vive e si realizza, quelle che saranno le sue scelte di vita e chiave di lettura delle sue esperienze di sacerdote e di Fondatore. 

L’incontro di Padre Annibale Maria con il cieco Zancone sarà stato casuale e fortuito, ma l’incontro tra Padre Annibale Maria e il mondo dei poveri e delle povertà, significati in quell’episodio, è sicuramente provvidenziale, perché esso diventa nella vita di Annibale Maria il primo passo verso future esperienze apostoliche.

Nell’ambiente sociale depresso ed emarginato del quartiere Avignone, Padre Di Francia prenderà visione della realtà e vastità del dramma di un popolo senza prospettive di vita dignitosa, senza ministri di Dio e operai evangelici che si sentissero coinvolti e partecipi di tanta tristezza umana e religiosa, e in quello stesso ambiente avrebbe egli sperimentato sulla sua pelle che la risorsa principale, la primordiale soluzione cristiana, anche se forse non unica a disposizione, rimaneva la preghiera fiduciosa rivolta al Padrone della messe perché mandi al più presto operai votati alla redenzione degli ultimi.

ADAMO CALO’. … si legge di un Fondatore che aveva due carismi … anzi uno! Articolo su Notiziario Rogate. No. 3 1974

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