Sant'Antonio di Padova dei padri Rogazionisti in Circonvallazione Appia - Roma 

PROIBITO PROIBIRE. LA LIBERTÀ NON SI TOCCA. IL NOSTRO NON E’ UN DIO CAPRICCIOSO.

on .

moralita

Mettiamo bene in chiaro il punto di partenza. Non è che un giorno Dio si è svegliato e come primo pensiero ha scritto i dieci comandamenti. Dio non è capriccioso.

La morale cristiana non deve essere vista anzitutto come obbedienza a un insieme di comandamenti enunciati da Dio o di precetti catalogati dalla gerarchia ecclesiastica per disciplinare e controllare i nostri comportamenti quotidiani e ogni attimo della nostra giornata, anche quelli più intimi e personali.

Un giudizio morale di onestà e disonestà su eventuali comportamenti del cristiano non può basarsi esclusivamente su canoni o criteri di permesso o proibito.

La nostra moralità quotidiana, i tanti avvenimenti, importanti o soltanto ordinari, che edificano la nostra vita, sono conseguenza di una opzione fondamentale religiosa, che ognuno di noi, condizionato e aiutato dall’ ambiente in cui si nasce e si vive, dall’educazione ricevuta in famiglia o quella da quella che viene impartita a scuola, dalla convivenza con amici e coetanei, scopre insita nell’intimo della sua vita.

Essa sola dà senso e normalmente ispira le nostre azioni e le nostre decisioni particolari.

ADAMO CALO. Conferenza educatori rogazionisti. 2006

UA-90394871-1