Sant'Antonio di Padova dei padri Rogazionisti in Circonvallazione Appia - Roma 

COLUI CHE FA L'ELEMOSINA LA FACCIA CON GIOIA.

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elemosina

LA NOSTRA GENEROSITÀ SIA PIÙ LARGA VERSO I POVERI E I SOFFERENTI perché siano rese grazie a Dio dalle voci di molti. Il nutrimento di chi ha bisogno sia sostenuto dai nostri digiuni. Non si abbia timore, in queste donazioni di diminuire i propri beni, perché la benevolenza stessa è già un gran bene, né può mancare lo spazio alla generosità, dove Cristo sfama ed è sfamato. 
In tutte queste opere interviene quella mano, che spezzando il pane lo fa crescere e distribuendolo agli altri lo moltiplica. 
Colui che fa l'elemosina la faccia con gioia. Sia certo che avrà il massimo guadagno, quando avrà tenuto per sé il minimo. 
(Dai «Discorsi» di san Leone Magno, papa, Discorso 10 sulla Quaresima).

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