Sant'Antonio di Padova dei padri Rogazionisti in Circonvallazione Appia - Roma 

LUNEDI' DI PASQUA. ALCUNE GUARDIE GIUNSERO IN CITTÀ E ANNUNCIARONO AI CAPI DEI SACERDOTI TUTTO QUANTO ERA ACCADUTO.

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alcune guardie giunsero in città e annunciarono ai capi dei sacerdoti tutto quanto era accaduto.

Questi allora si riunirono con gli anziani e, dopo essersi consultati, diedero una buona somma di denaro ai soldati, dicendo: «Dite così: “I suoi discepoli sono venuti di notte e l’hanno rubato, mentre noi dormivamo”.

Con il denaro si comprano le coscienze e per denaro le coscienze si vendono. C'è un vero mercato delle coscienze. È un mercato universale, abbraccia ogni uomo, non conosce religione, supera tutte le strutture della storia, raggiunge anche le terre più remote, lontane.

Potenza del denaro? No! Debolezza della coscienza dell'uomo che si vende al migliore offerente. Non è la forza di chi compra che fa paura. È invece la debolezza di chi si vende. Ora questa debolezza solo Cristo la vince e la fede nella sua risurrezione. Dove Cristo regna in un cuore, la coscienza è forte, non si vende, non si lascia comprare. Dove Cristo non regna, la coscienza è debole e si vende e si compra.

Sappiamo che nella Chiesa vi fu un tempo in cui tutto si comprava e tutto si vendeva. Era il secolo oscuro della simonia. Se la simonia per denaro può essere anche dichiarata illecita e peccaminosa nella Chiesa, rimane sempre la simonia degli obblighi, dei favori, delle riconoscenze, del paternalismo, dell'amicizia.

Ogni cosa che avviene per un qualche interesse, che non sia l'esclusivo interesse di Cristo è simonia, o materiale, o spirituale. Essa è sempre peccato dinanzi a Dio. È questo l'intrinseco male della simonia: sposta l'asse dagli assoluti e preminenti interessi di Gesù Signore e del suo regno agli egoistici interessi dell'uomo.

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