Sant'Antonio di Padova dei padri Rogazionisti in Circonvallazione Appia - Roma 

IL GIORNO CHE PERDONA SE STESSO, DIVENTA UN SAGGIO.

on .

IL GIORNO IN CUI

 

IL GIORNO IN CUI IL BAMBINO SI RENDE CONTO

CHE TUTTI GLI ADULTI SONO IMPERFETTI,

DIVENTA UN ADOLESCENTE;

IL GIORNO IN CUI LI PERDONA, DIVENTA UN ADULTO;

IL GIORNO CHE PERDONA SE STESSO, DIVENTA UN SAGGIO.


ALDEN ALBERT NOWLAN

IL PANE CHE IO DARÒ È LA MIA CARNE PER LA VITA DEL MONDO.

on .

GESU EUCARESTIA

 

La Chiesa ha ricevuto l'Eucaristia da Cristo suo Signore

non come un dono, pur prezioso fra tanti altri, ma come il dono per eccellenza, perché dono di se stesso, della sua persona nella sua santa umanità, nonché della sua opera di salvezza.

Questa non rimane confinata nel passato, giacché tutto ciò che Cristo è, tutto ciò che ha compiuto e sofferto per tutti gli uomini, partecipa dell'eternità divina e perciò abbraccia tutti i tempi. 

Quando la Chiesa celebra l'Eucaristia, memoriale della morte e risurrezione del suo Signore, questo evento centrale di salvezza è reso realmente presente e si effettua l'opera della nostra redenzione. Ogni fedele può così prendervi parte e attingerne i frutti inesauribilmente. Questa è la fede, di cui le generazioni cristiane hanno vissuto lungo i secoli.

Che cosa Gesù poteva fare di più per noi? Davvero, nell'Eucaristia, ci mostra un amore che va fino all'estremo, un amore che non conosce misura. 

San Giovanni Paolo II, Papa

NUOVI VOLTI SI MOSTRANO OGGI, NEI QUALI RICONOSCERE, AMARE E SERVIRE IL VOLTO STESSO DI CRISTO LÌ DOVE SI È FATTO PRESENTE.

on .

NUOVI VOLTI SI MOSTRANO OGGI

NUOVI VOLTI SI MOSTRANO OGGI, NEI QUALI RICONOSCERE, AMARE E SERVIRE IL VOLTO STESSO DI CRISTO LÌ DOVE SI È FATTO PRESENTE.

Sono le nuove povertà materiali, morali e spirituali che la nostra società contemporanea provoca e determina. Il grido di Gesù in croce rivela come egli abbia assunto su di sé tutto questo male, per redimerlo.

La vocazione delle persone consacrate continua a essere quella di Gesù e, loro come lui, assumono su di sé il dolore e il peccato del mondo.

GIORNI DI ESAMI QUESTI PER TANTI RAGAZZI E RAGAZZE

on .

PRIMO GIORNO DI ESAMI

Un momento importante per ragazzi e ragazze.

In bocca al lupo soprattutto a quelli che hanno studiato con passione e impegno.

La vita è dura ma è importante viverla con gioia e pienezza.

Non ci si può sempre affidare alla fortuna e alla buona sorte, bisogna anche saperla affrontare.

Ci sono sempre tanti ostacoli nella vita.

Diceva un amico: guarda dove cammini se non vuoi inciampare, ma ricorda che il cielo sta in alto.

13 GIUGNO. S ANTONIO DI PADOVA. BENEFATTORE INSIGNE DELLA NOSTRA CONGREGAZIONE RELIGIOSA DEI ROGAZIONISTI DEVE ESSERE CONSIDERATO DA NOI IL GRANDE S. ANTONIO DA PADOVA

on .

ANTONIO

 

BENEFATTORE INSIGNE DELLA NOSTRA CONGREGAZIONE RELIGIOSA DEI ROGAZIONISTI DEVE ESSERE CONSIDERATO DA NOI IL GRANDE S. ANTONIO DA PADOVA,

che per volontà del Signore, benedice ogni giorno le nostre Case e comunità ottenendo grazie ai nostri benefattori e procurando con larga generosità il pane sulle nostre mense.

Sappiamo tutti che la Divina Provvidenza ha voluto servirsi di Sant’Antonio per preparare sulla mensa della Pia Opera il pane quotidiano. 

La generosità del Signore è stata tale che non soltanto per le due Congregazioni e per gli assistiti non è mai venuta meno, ma inoltre è stato possibile allargare gli spazi della carità, ed aiutare in vario modo innumerevoli fratelli nel bisogno. 

Nel nostro Santo riconosciamo un insostituibile aiuto ed insieme un grande esempio di amore per i piccoli e per i poveri, quell’amore che è elemento fondamentale del nostro carisma rogazionista. Ricopriamo la nostra fondamentale povertà, per cui nulla abbiamo che non ci venga posto nelle mani dalla misericordia di Dio.

Padre PIETRO CIFUNI. Il Pane di S. Antonio. Lettera Circolare del Superiore generale dei Rogazionisti,1988

13 GIUGNO. FESTA DI S. ANTONIO DI PADOVA.

on .

FESTA S ANTONIO

 

Per milioni di devoti sparsi in tutto il mondo, egli è un mito, il santo dei miracoli.

Egli è considerato da tutti, anche dai non cristiani come i musulmani o indù, una sorta di fratello o di amico che dispensa grazie, un confidente che lenisce le sofferenze e le ansie dell’uomo, un compagno di viaggio che garantisce protezione, una presenza benefica in ogni circostanza della vita, una mano amica che si apre a tutti, un sicuro protettore dei bambini e dei ragazzi.

PREGHIERA. Dio onnipotente ed eterno, che in sant'Antonio di Padova hai dato al tuo popolo un insigne predicatore del Vangelo e un patrono dei poveri e dei sofferenti, concedi a noi, per sua intercessione, di seguire i suoi insegnamenti di vita cristiana e di sperimentare, nella prova, il soccorso della tua misericordia. 

L’IMPEGNO EDUCATIVO DIVENTA AI NOSTRI GIORNI SEMPRE PIÙ PESANTE ED ONEROSO

on .

UnodiqueimonellichegliApostoli

 

L’IMPEGNO EDUCATIVO DIVENTA AI NOSTRI GIORNI SEMPRE PIÙ PESANTE ED ONEROSO, sotto tutti gli aspetti, ed esso sembra non riscuotere più l’attenzione e l’interesse dovuto all’interno di molte istituzioni religiose.

Il ricorrere ai laici e l’impiego di professionisti, da tutti ormai considerato un passo obbligatorio, al di là delle motivazioni positive da tutti condivise, rischia però di innescare all’interno delle istituzioni religiose, una relazione soltanto contrattuale, una delega provvisoria per evitare chiusure di attività tradizionali che non avranno altre possibilità di poter essere gestite in un prossimo futuro.

Il futuro in questo settore, il futuro di tante istituzioni religiose nate con fini educativi, potrà dipendere dalla capacità di sentirsi personalmente e istituzionalmente coinvolti nella problematica educativa e dalla competenza di inventarsi ambiti e sempre nuove tipologie di servizio, con originalità e senso di responsabilità, come lo sono stati i Santi Fondatori ad avvio della loro esperienza, per fornire risposte adeguate alla sfida educativa di sempre e alle emergenze educative di oggi.

di ADAMO CALO’. Conferenza. Roma 2012

ESSERE CRISTIANI OGGI È SOPRATTUTTO ESSERE UOMINI E DONNE DI QUESTO NOSTRO TEMPO, IMPEGNANDOSI A VIVERE E SCOPRIRE IL DIO NASCOSTO IN CIASCUNO DI NOI

on .

cristiani oggi

 

Gesù con la sua vita ci ha insegnato che il luogo principale per incontrare Dio è incontrarlo in ciò che è umano, in ciò che pensa, dice, ama e fa l’uomo, nella sua tensione a crescere in armonia con se stesso.

Il compito ecclesiale della nuova evangelizzazione dovrebbe partire quindi dal divenire solidali con loro e difensori delle loro aspirazioni, accostandosi alle loro esperienze fondamentali, paternità, maternità, famiglia, lavoro, malattia, sofferenza; rendendosi presenti nei contesti nei quali si svolge la loro quotidianità: professione, insegnamento, divertimento, servizio umanitario, handicap, luoghi delle decisioni economiche e politiche.

Combattendo ciò che si ritiene contrario a quello che è veramente umano, e che può mortificare o sfigurare il volto di Dio nell’uomo.

Solo un uomo o una donna che hanno piena fiducia di sé, rappacificati con la propria esistenza, potranno accogliere la vocazione di Dio.

Dio ci ha creati così come siamo, esattamente perché noi imparassimo che cosa significa essere autenticamente uomini.

FESTA DI S ANTONIO. TUTTO PRONTO PER LA PROCESSIONE

on .

aaabbb

Un particolare grazie da parte di tutti noi

al gruppo di parrocchiani che ha allestito il carro

che porterà la statua di S. Antonio per le vie della nostra parrocchia

nella giornata del 13 giugno. 

Nella foto, stanchi, ma ancora sorridenti al termine del loro lavoro.

UA-90394871-1