Sant'Antonio di Padova dei padri Rogazionisti in Circonvallazione Appia - Roma 

SANT’ ANNIBALE MARIA DIFRANCIA

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DI FRANCIA

SANT’ ANNIBALE MARIA DIFRANCIA, nato in una famiglia con titoli nobiliari, fu un uomo e un prete che seppe prestare attenzione alle cose importanti della vita, quelle per le quali vale la pena vivere e sacrificarsi.

Si impegnò a risollevare la sua gente dalla povertà, nell’emancipazione umana e la redenzione religiosa di un quartiere periferico della sua città tra i più abbandonati, un bronx d’altri tempi; egli si impegnò per assicurare l’educazione scolastica e religiosa dei ragazzi e delle ragazze e l’avviamento al lavoro dei giovani.

Tutto questo perché egli seppe prestare ascolto alla voce di Dio e, nel prossimo che serviva e aiutava, vedeva il volto del suo Dio.

ADAMO CALO’. OMELIA. PADOVA 2004

GLI UOMINI ANZIANI SIANO SOBRI

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anziani

GLI UOMINI ANZIANI SIANO SOBRI, dignitosi, saggi, saldi nella fede, nella carità e nella pazienza.

Anche le donne anziane abbiano un comportamento santo: non siano maldicenti né schiave del vino; sappiano piuttosto insegnare il bene, per formare le giovani all’amore del marito e dei figli, a essere prudenti, caste, dedite alla famiglia, buone, sottomesse ai propri mariti, perché la parola di Dio non venga screditata.

SAN PAOLO APOSTOLO. Lettera a Tito

PARROCCHIA S. ANTONIO A CIRCONVALLAZIONE APPIA. PADRE ANTONIO DI TUORO NOMINATO NUOVO PARROCO PER I PROSSIMI ANNI.

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di tuoro

Sua Ecc.nza Monsignor ANGELO DE DONATIS,

Vicario Generale di Sua Santità per la Diocesi di Roma, su indicazione di Padre Gaetano Lo Russo, Superiore Provinciale dei Padri Rogazionisti della Provincia Italia Centro Nord,

con lettera in data 1 novembre 2017, Solennità di Tutti i Santi, ha nominato 

Padre ANTONIO DI TUORO, RCI

quale Parroco della nostra Parrocchia

di San Antonio a Circonvallazione Appia

a sostituzione di Padre PAOLO BERTAPELLE che al termine del suo sesto anno di servizio quale parroco in questa parrocchia è stato destinato dai suoi Superiori ad altro incarico.

I nostri migliori auguri al nuovo Parroco Padre Antonio da parte di tutti noi perché con l’aiuto del Signore possa svolgere al meglio il suo ministero pastorale.

Un caro e affettuoso saluto a Padre Paolo che è anche ringraziamento e riconoscenza per la sua disponibilità e attenzione verso tutti i suoi parrocchiani durante questi anni trascorsi a Roma.

Domenica 19 novembre durante la celebrazione della Santa Messa delle ore 11:30, Padre Paolo saluterà i suoi parrocchiani.

Domenica 7 gennaio 2018, durante la celebrazione della Santa Messa domenicale delle ore 11:30 presieduta da Sua Ecc.za Monsignor Giuseppe Marciante, Vescovo Ausiliare della Diocesi di Roma, Responsabile Settore Est, ci sarà la funzione della presa di possesso del nuovo parroco.

 

SIGNORE AUMENTA LA NOSTRA FEDE.

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SIGNORE AUMENTA


«Perché non credi?

Non sai tu che la fede viene prima di tutto? Quale contadino infatti può mietere se prima non ha affidato il seme alla terra?

E chi può attraversare il mare, se prima non si affida alla nave e al pilota?

Quale ammalato può essere guarito se prima non si affida al medico?»

TEOFILO DI ANTIOCHIA

PREGHIERA DEL PERDONO

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PERDONO2

Mio amato Gesù, sono venuto da Te in questo momento

perché so che solo Tu mi puoi aiutare.

Voglio raccontarti quello che porto nel cuore.

So che Tu mi puoi riempire di benedizioni,

e per questo ti offro tutto ciò che sono.

Prendi la mia vita, prendi il deserto della mia vita e fallo fiorire.

Tu mi hai detto che non mi abbandonerai,

e io confido in questa parola, credo in lei,

credo che sia una promessa d’amore.

Voglio chiederti perdono per i miei peccati.

Effondi il tuo sangue benedetto su di me.

Perdonami, Signore mio, per tutto ciò che non ho fatto bene,

per tutto il male che ho fatto volendo fare il bene.

Non ho agito come dovevo.

Riconosco i miei errori.

Spesso, ogni giorno, mi dimentico di Te.

Mi sono dimenticato del tuo amore, della tua misericordia,

delle volte che ho trasformato la mia vita in qualcosa che non ha direzione.

Spesso ho creduto in molte cose al di fuori di Te

e non nel tuo amore sincero,

e per questo a Te, Padre mio, che mi ami incondizionatamente,

chiedo perdono per i miei peccati,

perché serbo ancora rancore nel mio cuore,

perché non mi perdono per il danno che ti ho provocato,

per le volte in cui ho creduto nei malefici,

negli incantesimi, negli esoterismi e nelle cose senza senso

che mi hanno allontanato dalla tua bontà.

Spezza, Signore, tutte quelle catene che mi hanno legato

per farmi vivere una vita piena di dolore e sofferenza.

A volte penso che il mio peccato sia così grave

che non sono degno del tuo perdono.

Per questo, ti prego, ti imploro,

ti supplico di seminare nella mia anima l’umiltà, l’amore, la fiducia

per potermi perdonare quelle ferite che mi ha lasciato il vuoto

di non averti e di allontanarti da me.

Ti chiedo perdono, Gesù mio,

per tutte le mancanze commesse contro i miei fratelli.

Sono caduto nei pettegolezzi e ho parlato male di loro,

ho agito male e non ho saputo vivere il servizio della generosità,

della solidarietà e della gentilezza nei loro confronti.

Ho agito accecato dalla rabbia, dall’ira.

Perdono, Signore, perdono.

Perdonami per i momenti in cui ho voluto gettare la spugna,

in cui non ho valorizzato il fatto di essere una tua creatura.

Perdonami per quando ho gridato al mondo intero

che non ce la faccio più, che non riesco ad andare avanti.

Perdonami per i momenti in cui non mi sono valorizzato,

in cui ho pensato che non servo a niente in questo mondo.

Voglio sentire che ripulisci il mio cuore, che mi liberi.

Voglio sapere che sei con me

e che ogni frustrazione e ogni desiderio di miseria

che abita in me viene distrutto dal potere della tua Croce.

Solo Tu, Signore della storia, mi dai vita in abbondanza,

e per questo mi ritiro fiducioso di sapermi perdonato,

sano e liberato dal tuo amore.

Da oggi in poi riempimi della tua forza.

Ho sempre bisogno del tuo amore,

del tuo perdono e della tua gioia per vivere.

Voglio sentire la tua presenza, la tua pace,

la tua gioia in ogni circostanza della mia vita.

Riempimi del tuo potere,

riempimi di forza e soprattutto inviami il tuo Spirito Santo,

il grande Consolatore,

perché guidi i miei passi e io possa camminare verso di Te,

sentendomi perdonato e amato da Te.

Mi perdono, mi perdono, mi perdono per il tuo amore e la tua bontà.

Mi perdono per la tua Croce

e per la tua Parola che tutto sana e tutto rinnova.

Amen.

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