Sant'Antonio di Padova dei padri Rogazionisti in Circonvallazione Appia - Roma 

A NOI SUOI DISCEPOLI DI OGGI, IL SIGNORE RICORDA DI ESSERE POVERI EFFETTIVAMENTE E IN SPIRITO, AVENDO IL NOSTRO TESORO IN CIELO

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A NOI DISCEPOLI DI OGGI

A NOI SUOI DISCEPOLI DI OGGI, IL SIGNORE RICORDA DI ESSERE POVERI EFFETTIVAMENTE E IN SPIRITO, AVENDO IL NOSTRO TESORO IN CIELO;

obbedendo alla comune legge del lavoro, per procurarci i mezzi necessari al nostro sostentamento e alla conduzione delle opere apostoliche, senza eccessiva preoccupazione, e di credere invece nella Provvidenza del Padre celeste. 

L’augurio è di poter credere in un futuro più sereno e di impegno personale e comunitario per costruire una vita dignitosa e meno schiava delle cose e dei soldi, ridando senso alla nostra vocazione che ci vuole poveri, distaccati dai beni della terra, ma generosi nell’attenzione agli altri e nella disponibilità al servizio. 

ADAMO CALO’. Lettera del Superiore Provinciale alle comunità della PICN, Dicembre 2011

7 GIUGNO. 4 giorno della Novena in onore di S. Antonio di Padova.

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7 GIUGNO 4 GIORNO

 

L'APPARIZIONE DI GESÙ BAMBINO AL SANTO.

Trovandosi in una città a predicare, sant'Antonio venne ospitato da un abitante del luogo. Gli diede una stanza appartata, affinché potesse dedicarsi indisturbato allo studio e alla contemplazione. Il padrone di casa incuriosito, spiò il Santo attraverso una finestra.

Improvvisamente, vide comparire fra le braccia di Antonio un bellissimo bambino gioioso.

Il Santo lo abbracciava e baciava senza sosta. Quel bimbo era Gesù Bambino.

Dopo una lunga preghiera e scomparsa la visione, Antonio proibì al suo ospite di rivelare ad alcuno ciò che aveva visto.

L'uomo obbedì confessandolo solo dopo la morte del Santo.

6 giugno. Terzo giorno novena in onore di S. Antonio di Padova.

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6 GIUGNO TERZO

OSSERVA CHE LA VERGINE MARIA FU SOLE SFOLGORANTE NELL’ANNUNCIAZIONE DELL’ANGELO, fu arcobaleno splendente nel concepimento del Figlio di Dio, fu rosa e giglio nella nascita di lui.

Nel sole ci sono tre prerogative: splendore, candore e calore, che corrispondono alle tre parti del saluto dell’arcangelo Gabriele.

La prima: Ave, piena di grazia; la seconda: Non temere; la terza: Lo Spirito Santo scenderà su di te.

S. Antonio di Padova. I SERMONI. Parte ottava

ALL’UOMO CHE PATISCE SEMPRE FAME, DIO DONA NEL DESERTO UN PANE CHE SORPRENDE

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ALL UOMO CHE PATISCE

ALL’UOMO CHE PATISCE SEMPRE FAME, DIO DONA NEL DESERTO UN PANE CHE SORPRENDE,

la manna, cibo che va capito e relativizzato.

Il pane materiale è una necessità ma che può essere anche una tentazione.

C’è infatti un altro pane e c’è un’altra sete, la fame e sete di verità sull’uomo. Solamente la Parola di Dio potrà sfamare e dissetare.

Dio è generoso, dona infatti sempre e tutto gratuitamente e abbondantemente, per il cammino da compiere verso di Lui.

Anche l’Eucarestia che noi riceviamo, presenza reale del Signore Risorto, è cibo per il pellegrino, viatico per chi si prepara all’incontro con Dio.

NELLE TUE MANI SIGNORE MI METTO E MI ABBANDONO, LAVORA OGGI E SEMPRE, L’ARGILLA CHE IO SONO

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NELLE TUE MANI SIGNORE

NELLE TUE MANI SIGNORE MI METTO E MI ABBANDONO,

LAVORA OGGI E SEMPRE, L’ARGILLA CHE IO SONO, perché nelle tue mani mi metto come il fango si lascia modellare dalle mani del ceramista.

Dalle forma Tu stesso; poi mandala in pezzi se vuoi, perché è tua.

Mi basta che la mia vita serva per i tuoi fini e che in nulla io resista al tuo divino progetto, per il quale sono stato creato.

Chiedimi, comandami, cosa vuoi che io faccia? Che cosa vuoi che io smetta di fare? Si faccia di me soltanto secondo la tua volontà.

A. LAGRANGE

I simboli antoniani

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0 SANT

 

L’immagine di sant’Antonio che tutti noi abbiamo in mente è quella del frate giovane che tiene in braccio Gesù bambino e un giglio in mano.

Ci sono poi altri simboli che lo accompagnano in altre raffigurazioni. Scopriamo insieme il significato di questi attributi.

 

IL GIGLIO.

Rappresenta la sua purezza e la lotta contro il male.

 

1 IL GIGLIO

 

GESU’ BAMBINO.

Esprime il suo attaccamento all'umanità del Cristo e la sua intimità con Dio.​

2 GESU BAMBINO

 

LA GIOVINEZZA.

Si collega con il personaggio ideale, puro, buono, che accoglie tutti.

3 LA GIOVINEZZA

 

IL PANE.

Ricorda la carità del Santo verso i poveri.

4 IL PANE


IL LIBRO.

Simbolo della sua scienza, della sua dottrina, della sua predicazione e del suo insegnamento sempre ispirato al Libro per eccellenza: la Bibbia.

5 IL LIBRO

 


IL SAIO.

Ricorda la sua appartenenza all'ordine francescano.

6 IL SAIO

 

LA FIAMMA.

Talvolta il Santo è anche rappresentato con una fiamma in mano, indizio del suo amore per Dio e per il prossimo.

7 LA FIAMMA

 

LAICI ANIMATORI VOCAZIONALI ROGAZIONISTI. INCONTRO A MESSINA SU LA GIOIA DEL VANGELO.

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Dal 2 al 4 giugno 2017 si è tenuto a Messina, presso l'istituto "Cristo Re", l'annuale appuntamento dei LAVR (Laici Animatori Vocazionali Rogazionisti), che li ha visti impegnati nella riflessione sul tema: "La Gioia del Vangelo: Rogate”, animato dal Consigliere Generale per il Laicato, P. Gilson L. Maia.

Sono stati 2 giorni intensi in cui oltre la riflessione i partecipanti hanno potuto offrire il loro servizio nelle mense per i poveri e condividere la gioia di sentirsi una famiglia, la Famiglia del Rogate. 

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